Instagram Shops: approfondiamo lo shopping su Instagram

LA VETRINA DI INSTAGRAM SHOPS

“Shops è una vetrina immersiva, a schermo intero, che consente alle aziende di raccontare la storia del proprio brand e promuovere la scoperta dei propri prodotti. Come? Attraverso un'esperienza di shopping nativa.”

È con queste parole che Instagram ha presentato ormai la scorsa primavera quella che si è confermata a tutti gli effetti molto più che una vetrina, ossia una coinvolgente immersione nei brand… senza la sensazione di essere immersi nella loro pubblicità.

Il servizio nato dalla partnership tra Instagram e Shopify (una delle le piattaforme di e-commerce più utilizzata) è arrivato in Italia dopo un periodo di test di un anno in America su un campione di aziende selezionate.

Se l’azienda è già dotata di una piattaforma e-commerce collegata, l’investimento è gratis. Ad oggi infatti non è ancora possibile concludere l’acquisto direttamente sul social ma sarà di certo il prossimo passaggio, con il conseguente abbassamento del tasso di abbandono dei carrelli.

Come funziona

Intuitività, autonomia di gestione e assenza di fee sono i principali punti di forza riconosciuti allo Shop di Instagram.

Sarà possibile:

  • caricare foto e aggiungere didascalie e filtri;
  • taggare fino a 5 prodotti per immagine (o massimo 20 in caso di più immagini) che diventano così cliccabili;
  • sponsorizzazione gli articoli;
  • connettersi alle principali piattaforme ecommerce.

Vediamo adesso più da vicino di cosa si tratta.

COME CONFIGURARE IL TUO INSTAGRAM SHOPS

Chiunque può accedere alla funzionalità di Instagram shops: il primo passaggio è quello di creare il proprio account professionale o di trasformare quello in essere. L’azione è facilmente selezionabile dalla rotellina delle impostazioni.

Buone notizie anche per i profili creator (account che si rivolge essenzialmente agli influencer o ai brand con un pubblico ampio), nel primo periodo di sperimentazione esclusi dalla funzionalità.  Dopo questo primo passaggio sarà possibile inserire informazioni pertinenti relative all’azienda, come gli orari di apertura, l’indirizzo, il numero di telefono e il link al sito web.

COSA PUOI VENDERE?

Ad oggi è possibile solo vendere prodotti fisici, ad eccezione comprensibilmente di specifiche categorie tra le quali animali e medicinali. Vengono quindi automaticamente rifiutate tutte le categorie che riguardino l’ambito dei servizi.  Se il tuo business sono i corsi online dovrai attendere ancora un po’ affinché venga sbloccata anche questa categoria.

 

APPROVAZIONE DEL TUO INSTAGRAM SHOP

Per mettere in vendita i tuoi articoli, sarà necessario aver collegato l’account ad una pagina Facebook. Da questo momento si potrà scegliere tra il caricamento manuale dei prodotti (gestione dei cataloghi) oppure appoggiarsi ad una piattaforma partner nella gestione dell’e-commerce di modo da sincronizzare il catalogo dei prodotti.

Se hai tutte le carte in regola, basterà seguire la procedura guidata all’interno dell’app per chiederne l’approvazione: Instagram solitamente in 1-2 giorni vaglierà la richiesta e la sua adeguatezza rispetto alla normativa (per non veder rifiutata la tua richiesta fa molta attenzione alla categoria di prodotti con cui ti identifichi… ricordati di specificare bene che il cucciolo di panda che stai vendendo è il titolo di un libro per bambini e non un animale! 😉 )

Una volta terminati i passaggi e ricevuto l’ok notificato da Instagram, le mura virtuali del negozio diventano potenzialmente infinite e potrai attivare lo shopping dal menù Impostazioni / Azienda / Shopping, selezionando il catalogo che vuoi collegare al tuo account.

INSTAGRAM E LO SHOP CONTENT

Con questa funzionalità Instagram ha di fatto alzato l’asticella andando ben oltre l’essere il “social dell’ispirazione”, diventando a tutti gli effetti un acceleratore del percorso d’acquisto. Le occasioni si sa, fanno l’uomo e la donna… clienti, e le aziende che sono atterrate su Instagram shop lo stanno sperimentando con successo.

La strategia che da tempo si sta consolidando è quella dello shoppable content, dove potenzialmente qualsiasi tipologia di contenuto, sia esso immagine o video, diventa opportunità di vendita. Di fatto il percorso d’acquisto vede accorciare il numero di click che separano idealmente la BRAND AWARNESS all’ACTION, e il desiderio del prodotto che viene stimolato nel racconto si trasforma in sempre meno passaggi in esperienza di acquisto.

La parte social più “classica” fa si che l’utente attraverso la condivisione del prodotto appena acquistato alimenti a sua volta un circolo virtuoso di cui l’azienda beneficerà a costo zero.

Unire lo storytelling visivo alla vendita da un lato risponde di fatto alle esigenze in evoluzione del popolo social, e allo stesso tempo permette alle piccole-medie realtà di raggiungere nuovi clienti con rapidità sfruttando l’influenza delle immagini.

Con lo shopping su Instagram si tratta di andare oltre all’avere una vetrina online, ormai ampiamente diffusa grazie alla creazione di pagine aziendali. La nuova dimensione permette al brand di raccontarsi, valorizzarsi, generare emozione inserendo i prodotti all’interno della storia senza snaturarli.

 

Scrivici per approfondire come coinvolgere il tuo brand nell’esperienza dello shopping su Instagram!