B. A. U. – Benessere e Animali in Ufficio

I benefici della cosiddetta “pet therapy” sono un’evidenza dimostrata da centinaia di studi clinici. Oggi anche grandi aziende come P&G o Google ospitano mascotte canine e offrono ai dipendenti la possibilità di tenere con sé il proprio animale domestico durante lunghe e stressanti giornate lavorative.
Così in Yalp ci siamo detti “Perché no?

Zeus e Olivia

Yalp incoraggia dipendenti e a co-workers a portare in ufficio il più peloso tra i migliori amici (umani esclusi), e ospita in pianta stabile due mascotte davvero speciali: Zeus e Olivia.

Zeus è un bell’Husky bianco, molto pacato, con un occhio nocciola e uno blu, con un debole per le carote. Olivia è una meticcia bianca e nera, dolcissima e affettuosa con chiunque, soprattutto in pausa pranzo. Tra una campagna di comunicazione e una musata sulla coscia, i nostri quadrupedi preferiti non ci negano mai la consigliata razione di affetto quotidiano, trasmettendoci ogni giorno tanta serenità, qualche distrazione e il più salutare dei sorrisi.

“Oggi anche grandi aziende come P&G o Google ospitano mascotte canine e offrono ai dipendenti la possibilità di tenere con sé il proprio animale domestico.”

Per capire quanto sia salutare un animale in ufficio prendiamo in esame alcuni studi dell’Università Commonwealth in Virginia (2012). Dimostrano che chi porta il cane nel luogo di lavoro è meno stressato grazie alla diminuzione del livello di cortisolo nel sangue e l’aumento dei livelli di ossitocina. Un beneficio personale e che influisce positivamente sulle prestazioni lavorative: meno stress = più produttività. In Yalp lo sperimentiamo ogni giorno.

 

Sulla base della nostra esperienza personale, abbiamo stilato una breve lista dei “pregi di avere un cane in azienda”.

  • Minori livelli di stress
    Avere un cane permette anche di staccare, di regalarci una pausa psicologica e anche fisica, quando è il momento di portarli a fare il bisognino.
  • Più soddisfazione a lavoro
    Studi dimostrano che può portare il cane in ufficio è più soddisfatto del proprio posto di lavoro.
  • Aiuta a socializzare e a mantenere il senso di comunità
    Un cane favorisce i rapporti interpersonali. Tantissimo. Spesso, durante le pause, Zeus e Olivia creano le condizioni per nuove conversazioni e battute con clienti, co-workers e colleghi.
  • Migliora le relazioni dell’azienda
    Non avete idea di quanto alcuni clienti e prospect apprezzino il portare con sé il proprio animale domestico
  • Minori sensi di colpa
    La possibilità avere il cane accanto durante il lavoro permette di stringere un legame ancora più profondo e di condividere con lui la nostra vita a 360°.

Parlano i bipedi

Ma adesso lasciamo la parola al team Yalp e facciamoci raccontare direttamente da loro come sta andando questa convivenza.

Stefano (proprietario di Zeus)

Qualche aneddoto divertente di Zeus? Ce ne sono tanti… Ad esempio, una volta si è chiuso in bagno e per farsi sentire si è messo a ululare. Poi è divertente quando dorme e sogna, e comincia a fare dei versi strani. Questi comportamenti non sono solo divertenti, ma anche utili: spesso quando si lavora si tende a perdere la percezione di ciò che ci sta attorno. Qualcosa di estraneo e inaspettato come Zeus che mugola o si dimena nel sonno ci riportà alla realtà.

Valentina (proprietaria di Olivia)

Olivia ha un bellissimo rapporto con tutti (anche con Moris, nonostante non voglia ammetterlo) e sicuramente è dovuto da un lato dal suo carattere, e dall’altro dalla pazienza e all’affetto che riceve da Yalp. Anche chi temeva i cani di taglia grande ha superato ogni paura con un po’ di impegno e coraggio. Ogni mattina Olivia entra, fa un giro di saluti in ogni stanza, e poi svanisce per ore sotto la nostra scrivania (o sotto quella di Claudia e Stefano).

Gaia

Appena ho messo piede a Yalp e ho visto i due cani ho subito avuto la percezione di un ambiente accogliente. Sono abituata a vivere in mezzo a degli animali, la trovo una sana abitudine. Penso che avere dei cani in azienda porti felicità ed allegria, spezzando la classica idea seriosa dell’ambiente lavorativo”.

Valentina

La mia esperienza è un po’ particolare, perché inizialmente avevo timore dei cani. Non ero abituata a rapportarmi con loro e l’avvicinamento con Zeus in particolare è stato delicato (è un Husky abbastanza imponente).  Ho iniziato prendendone le distanze, ma pazientemente è stato lui a rassicurarmi. Idem Olivia. Con gesti affettuosi giorno per giorno. Sicuramente l’affetto trasmesso e il loro cercarmi continuamente, mi ha permesso di lasciar da parte il timore iniziale, tanto che ho iniziato cercarli anch’io. Quando li vedo mi viene spontaneo un sorriso, ho imparato a conoscerli e loro a conoscere me. E poi la loro presenza mi ricorda che si può lavorare bene anche avendo vicino chi fa parte della nostra vita quotidiana.

Michele

I co-workers a quattro zampe non sono tanto diversi da quelli che ne hanno due: badano ai propri affari, ogni tanto ti chiedono di scendere con loro a fare una pausa, e qualche volta li becchi che stanno schiacciando un pisolino. Certo, durante la pausa pranzo sono piuttosto insistenti nel chiederti di dividere il tuo cibo con loro, ma in fondo lo spirito del co-working sta proprio nella condivisione.

Valeria

Spesso Zeus e Olivia si piazzano trasversalmente al corridoio e quando li incroci è impossibile non riescano a strapparti una carezza: un gesto semplice ma utile a recuperare in un attimo il contatto con il tempo e l’attenzione per i dettagli, che è una cosa importante anche per un progetto! Sono il comitato d’accoglienza per i nostri ospiti tanto che, appena qualcuno suona il campanello, si piazzano davanti alla porta curiosi. Chi ci viene a trovare per la prima volta, quando li vede, capisce subito lo stile del nostro team e credo che tutto questo dica molto sull’approccio che ci contraddistingue.

Questa è la nostra esperienza riguardo gli animali in ufficio. Se voleste passare da noi per raccontarci un progetto, i vostri colleghi a quattro zampe saranno i benvenuti!